Categoria: Seminari e Convegni
Stato: Archiviata
22 marzo 2017, ore 8.30

Il sistema di gestione delle piene nel bacino del Po alla luce dell'evento alluvionale del 22-25 novembre 2016

Auditorium della Città Metropolitana, Corso Inghilterra 7 – TORINO

Nel bacino idrografico del Po, tra le varie misure idrauliche adottate per il contenimento del grado di rischio cui sono soggetti i territori attraversati dai corsi d’acqua, spicca il sistema integrato per la gestione delle piene che l’A.I.Po (Agenzia Interregionale del fiume Po), le Regioni, le relative Agenzie di Protezione Ambientale e le strutture di Protezione Civile si sono date per ridurre localmente, in caso di evento, il rischio alluvionale fino al valore corrispondente al rischio residuo ammissibile. L’evento alluvionale del 22-25 novembre 2016 ha permesso di sperimentare il grado di sistemazione idraulica della rete idrografica e verificare sia il grado di protezione idraulica del territorio raggiunto sia il sistema di gestione delle piene per la riduzione del rischio come richiesto dalla Direttiva Alluvioni 2007/60/CE. Le criticità emerse, i punti di forza e le possibili misure migliorative del sistema attuale di difesa dalle piene e della gestione del rischio nei territori comunali, sono le questioni che si intendono affrontare sia attraverso le relazioni di qualificati addetti ai lavori sia nell’ambito della Tavola Rotonda. Il confronto delle opinioni dei vari portatori di interessi è determinante per un costruttivo dibattito intorno a tali complesse problematiche. Questo modo di operare è nello spirito delle finalità statutarie della AII: la diffusione della cultura idrotecnica attraverso una continua osmosi sia tra gli addetti ai lavori appartenenti al mondo tecnico e scientifico sia con coloro che per interessi diversi seguono tali problematiche.
Il Convegno è organizzato dalla Sezione Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta dell'AII in collaborazione con la Regione Piemonte, l'AIPO, l'ARPA e il Politecnico di Torino-DIATI in occasione della GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA

La partecipazione è utile per l’acquisizione dei 6 (sei) CFP riconosciuti dal CNI.

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