Categoria: Seminari e Convegni
Stato: Corrente
27 ottobre 2018 - ore 9.00

Poteri, massa, resistenze singolari

Aula Magna campus Einaudi - Lungodora Siena 100A

Tutti i legami sociali impongono qualcosa in nome di un principio che cambia a seconda della struttura del legame, ma in ciascun caso vi è un elemento specifico che si rivela come dominante.
Quel che il legame impone condiziona i soggetti; allo stesso tempo ciascun soggetto risponde a ciò che si impone.

Ogni tipo di legame ha un’etica che ha la sua ragione politica. Quella del legame contemporaneo – il discorso capitalista che si appoggia alle tecnoscienze – è l’etica dei beni, che Lacan chiamava “la via americana”, che si coniuga col potere di suggestione delle masse, alla ricerca di un capo-padrone. Ciascun essere umano, infatti, di fronte a un avvenimento che lo fa sentire senza risorse, si rivolge a un altro che suppone sapere cosa fare in quella contingenza.

Si stabilisce così un legame che, tramite l’amore, annoda il sapere al potere. Tuttavia ci sono modi differenti di rispondervi: la psicoanalisi insegna che si può evitare di alimentare la suggestione se chi è supposto sapere non fa uso del potere accordatogli dal transfert.

Inoltre, il potere legato alla supposizione di sapere non è il medesimo accordato alla macchina, come mostrano per esempio la robotica e l’intelligenza artificiale, aprendo nuovi scenari ancora in parte da esplorare.

In una psicoanalisi il potere legato alla credenza di una congiunzione fra sapere e principio di ordine lascia il posto al potere del reale del sintomo, che fa ostacolo ai poteri diversamente declinati e incarnati e che è per ciascuno risorsa singolare.

Nella Conversazione si discuterà di queste tematiche, della loro incidenza nella vita quotidiana, nella politica, nel sociale, nell’etica, nella scienza, nell’educazione, sui soggetti nella contemporaneità.