Categoria: Seminari e Convegni
Stato: Archiviata
14 dicembre 2018 - ore 17.30

La metamorfosi delle costruzioni e una nuova utopia urbana di Lorenzo Bellicini

Sala dello Zodiaco del Castello del Valentino

A cura del professor Carlo Olmo - lecture dell’architetto Lorenzo Bellicini dal titolo La metamorfosi delle costruzioni e una nuova utopia urbana.

Lorenzo Bellicini è Direttore del CRESME. Architetto, è’ nel board di Euroconstruct (network di 19 istituti di ricerca specializzati nelle analisi economiche del settore delle costruzioni di altrettanti paesi europei). Ha partecipato alla fondazione dell’IMES (Istituto meridionale di storia e scienze sociali). Ha insegnato Economia Urbana presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Roma Tre dal 1998 al 2004.

ABSTRACT
La fase socio-economica che stiamo vivendo è caratterizzata da un ciclo sistemico di accumulazione che sta ridisegnando l’economia-mondo: città e costruzioni sono al centro di questo nuovo scenario.

Da un lato perché nuova urbanizzazione, industrializzazione e infrastrutturazione sono l’esito della crescita economica delle economie emergenti e dall’altro perché le città delle economie avanzate hanno avviato una nuova fase di trasformazione. Il mondo sta vivendo il più alto salto di scala nella dotazione di capitale fisso edilizio e infrastrutturale della sua storia, una vera e propria fase di re-ingegnerizzazione, e il XXI secolo è di nuovo il secolo delle città, terminali e nodi dei flussi delle catene globali del valore, luoghi di concentrazione dell’innovazione e di pesanti contraddizioni.

Allo stesso tempo l’economia mondo è investita da determinanti che cambiano i paradigmi di riferimento dello sviluppo così come lo abbiamo conosciuto almeno dal secondo dopoguerra: l’allargarsi della globalizzazione e l’ingresso in un mondo a leadership multipolare; il processo di iper-finanziarizzazione dell’economia; l’avvio della rivoluzione digitale; il tema incombente del cambiamento climatico; il ridisegno di una nuova utopia costruita sugli obiettivi dello sviluppo sostenibile; il determinarsi di nuovi squilibri sociali e territoriali.

Questo complesso processo di cambiamento produce, prima di ogni altra cosa, la riconfigurazione del mercato e poi una profonda selezione. Una selezione sociale, tipologica, imprenditoriale, ma soprattutto basata sulla capacità di innovazione che investe i territori, le città, i settori economici, il settore delle costruzioni. Un settore delle costruzioni che, più in ritardo di altri, si trova davanti alla sfida di una profonda metamorfosi, tecnologica, organizzativa e di produttività.

Come il nostro Paese, le sue città, il suo settore delle costruzioni stiano affrontando il cambiamento e la selezione che ne deriva è il tema del seminario.


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