Categoria: Seminari e Convegni
Stato: Archiviata
15 marzo 2019 - ore 17.00

Louise Gaarmann. Turning Tables. The Memory of a Landscape. A lecture.

Aula Magna Lingotto, POLITECNICO DI TORINO - Via Nizza 230 - TORINO


LOUISE GAARMANN. TURNING TABLES. THE MEMORY OF A LANDSCAPE. A LECTURE.

Venerdì 15 marzo, 2019 ore 17:00 - TORINO, AULA MAGNA LINGOTTO, POLITECNICO DI TORINO, Via Nizza 230

Lecture a cura di
Cristian Campagnaro, Prof. Associato in Design e Comunicazione Visiva, DAD Politecnico di Torino

Intervengono:
Christiana Fissore, Direttrice del Museo della Ceramica di Mondovì
Andreina Galleani d’Agliano, Presidente della Fondazione Museo della Ceramica Vecchia Mondovì
Elena Inchingolo e Paola Stroppiana, storiche dell’arte e curatrici del progetto Louise Gaarmann. Turning Tables. The Memory of a Landascape.
Louise Gaarmann, artista
Elena Dellapiana, Prof.ssa Associata in Storia dell’Architettura e Design, DAD Politecnico di Torino

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TURNING TABLES. THE MEMORY OF A LANDSCAPE

Il progetto, a cura di Elena Inchingolo e Paola Stroppiana, articolato in una residenza d’artista, una lecture e una mostra, presso il Museo della Ceramica di Mondovì, nasce nell’ambito del Grant Danish Crafts and Design Abroad, istituito da Danish Arts Foundation e sostenuto dall’Ambasciata di Danimarca in Italia.

La residenza di due settimane, presso l’Unità Produttiva del museo, e la mostra, aperta al pubblico dal 16 marzo al 2 giugno 2019, sono l’esito di una proposta d’interscambio culturale Italia-Danimarca ospitata nel prestigioso Palazzo Fauzone di Germagnano, sede del Museo della Ceramica di Mondovì, che custodisce la preziosa collezione Levi-Baggioli, con il preciso scopo di preservare, curare e diffondere la memoria storica della plurisecolare esperienza ceramica monregalese.

Il titolo del progetto vuole giocare, in forza della sua ambiguità idiomatica, proprio sulla capacità dell’artista di ribaltare la percezione dello spettatore tra vecchio e nuovo, tradizione e contemporaneità, reale e fantastico: Louise Gaarmann (1975, DK), vincitrice del Grant, è chiamata a realizzare una “tavola nuova”, riccamente decorata delle sue ceramiche; il lavoro andrà a dialogare e allo stesso tempo entrerà in corto-circuito con gli oggetti presenti nel percorso museale, testimoniando con forza il ruolo protagonista della ceramica nell’ambito delle espressioni artistiche contemporanee.

L’artista così descrive la sua proposta progettuale: «Ho immaginato di lavorare sui temi del paesaggio e della tavola in un rovesciamento di prospettive: la mia idea riguarda ciò che mangiamo e beviamo, come esito della stretta relazione con il paesaggio e la natura. Realizzerò e allestirò piatti e tazze, la cui diretta ispirazione proviene dalla Memoria dei Paesaggi. I piatti possono evocare un campo; ogni tazza potrà ricordare una cascata, un lago o indurrà lo spettatore a pensare alla sabbia vicino all'oceano […] i sottopiatti potrebbero ispirarsi a nuvole e montagne […] Lavorerò con gli stampi in gesso del museo in un gioco di scambi con le “forme della memoria” dei miei paesaggi».

In occasione della lecture Turning Tables. The Memory of a Landscape l’artista coinvolgerà il pubblico raccontando la propria esperienza nell’ambito della produzione ceramica danese in proficua connessione con la realtà monregalese che l’ha ospitata.

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Turning Tables. The Memory of a Landscape
Museo della Ceramica, Mondovì
17 marzo – 02 giugno 2019
Inaugurazione sabato 16 marzo 2019 h 16 presso il Museo della Ceramica, Mondovì
per informazioni info@museoceramicamondovi.it