Categoria: Seminari e Convegni
Stato: Archiviata
8 maggio 2019 - ore 17.30

Riccardo Ruggeri: la discesa libera verso il potere di un giovane operaio torinese

Sala Consiglio di Facoltà, corso Duca degli Abruzzi 24

TOP EXPERIENCES è un ciclo di incontri che offre agli studenti lʼopportunità di conoscere i protagonisti delle grandi sfide della società attraverso le loro testimonianze e concrete esperienze. Molti di loro sono ex Alunni del Politecnico di Torino che oggi rivestono ruoli di alta responsabilità.

Riccardo Ruggeri inizia come operaio alla Fiat Mirafiori. A metà degli anni 70 è tra i “fondatori” della “Componentistica Fiat”.

  • Negli anni 80 è Amministratore Delegato in importanti Società dell’Automotive Fiat. Quindi, Amministratore Delegato di Fiat Trattori e Presidente di Fiat Hitachi.
  • Dal 1991 al 1996 fonda ed è CEO di New Holland (oggi CNH), società di trattori, macchine agricole e di movimento terra, nata dalla fusione di tutte le attività di Ford e di Fiat nel settore, con oltre 32.000 dipendenti, 21 stabilimenti in quattro continenti, centri vendita in 140 Paesi. Questo caso, definito dal mercato “sfida impossibile”, è stato studiato nelle maggiori università americane e europee (tra cui la Bocconi), e giudicato esemplare come innovatività circa il riposizionamento strategico, il modello di turnaround, la reingegnerizzazione organizzativa dei processi e la comunicazione interna. Il successo strategico/economico è tale che l’azienda, nel 1996, viene quotata a Wall Street, con una valutazione di borsa 36 volte superiore al patrimonio netto iniziale. Questo caso lo racconta nel libro “The New Holland Case”.
  • La Loyola University di Chicago, una delle più antiche e prestigiose università americane, gli conferisce nel 1996, unico italiano nei suoi 126 anni di vita, la laurea in legge honoris causa, per il suo contributo innovativo e di successo nel business e nel management internazionale, offrendogli un posto nel suo Board.
  • All’inizio della “new economy”, fonda una società di comunication ed una di e-learning, entrambe cedute poco dopo lo start-up, ed una di scouting e distribuzione di moda d’avanguardia diventata poi una maison e attraverso fusioni con altri azionisti una mini multinazionale di cui la sua famiglia è azionista (sua nuora ne è l’attuale Ceo).
  • Nel 2007 cessa ogni “attività retribuita” e si dedica a un’idea folle: cercare di capire in che mondo vivranno i suoi amati nipotini. Lo fa fondando una Casa editrice (Grantorino Libri), scrivendo ogni giorno su giornali, viaggiando moltissimo, scrivendo e pubblicando libri. E mettendo a punto una sua teoria: il Ceo capitalism (che ha messo al centro il “consumatore” e non “l’uomo” deve essere combattuto perché porta al monopolio (vedi Silicon Valley) e alla dittatura (vedi Cina di Xi Jinping). L’ultimo libro pubblicato è sul Cancro inteso come “bad company” quindi trasformato in un mini trattato di management
  • Pochi mesi fa ha fondato “zafferano.news” un settimanale online per abbonati (gratuito) di tipo estremamente innovativo: non c’è il direttore, non la redazione, nessun giornalista, è scritto dai lettori per altri lettori con un curioso conto economico “ricavi zero, costi zero”, con l’editore che si accolla i costi della piattaforma.
Introduce e modera Juan Carlos De Martin, Delegato del Rettore per la Cultura e la Comunicazione, Politecnico di Torino

Info e adesioni:

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