Categoria: Eventi Poli
Stato: Corrente
27 settembre 2019 - ore 18.30

Notte Europea dei Ricercatori 2019

varie sedi

Torna a Torino la Notte Europea dei Ricercatori. L’edizione 2019 – organizzata dall’Università di Torino e da enti di ricerca, con la partecipazione del Politecnico di Torino – si svolgerà il 27 settembre dalle 18.30 alle 24.00 in diversi luoghi della città, con attività, laboratori ed esperimenti per dare voce alla ricerca scientifica.
I ricercatori saranno protagonisti dell’evento, con oltre 50 postazioni e centinaia di attività diffuse in tutta la città e pensate per creare un’opportunità unica per avvicinare i cittadini alla cultura scientifica in maniera informale e divertente. Non soltanto scienza, ma anche ricerca nelle scienze umane. La notte sarà anche un’opportunità per parlare di sostenibilità, disabilità e discriminazione di genere.
In questa edizione, per il Politecnico parteciperanno alcuni giovani ricercatori coinvolti in progetti europei Marie Sklodowska-Curie Innovative Training Network, che la Commissione Europea promuove come azioni destinate alla formazione “innovativa” di ricercatori nella fase iniziale della loro carriera:

- Il team di FRANCESCA VIPIANA del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni presenta EMERALD - ElectroMagnetic imaging for a novel genERation of medicAL Devices. La diagnostica per immagini grazie all’elettromagnetismo: dalla ricerca al paziente. Un sistema innovativo e non invasivo per monitorare l'ictus cerebrale

- Il team di MILENA SALVO del Dipartimento di Scienze Applicate e Tecnologia presenta CoACH: Advanced glasses, composites and ceramics for high growth industries. Nuovi materiali che sono alla base dell’innovazione per il benessere e la crescita sostenibile in moltissimi settori come aerospazio, trasporti, medicina e salute, energia, fotonica, riutilizzo di rifiuti e ICT.

- Il team di LUCA BRUNO del Dipartimento di Architettura e Design e LUIGI PREZIOSI del Dipartimento di Scienze Matematiche presentano SMaRT - Sand Mitigation around Railway Tracks: come sviluppare strumenti di simulazione e analisi per costruire efficaci e innovative misure di protezione dalla sabbia.

- Il team di STEFANO ZUCCA del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale presenta EXPERTISE - Models, experiments and high performance computing for turbine mechanical integrity and structural dynamics in Europe con esperimenti di meccanica delle vibrazioni: travette vibranti, piastra vibrante con sabbia per evidenziare i modi di vibrare, sistema a due gradi di libertà con palline da tennis e elastici.

Sarà inoltre ospite del Comune di Torino il team di Daniele Trinchero dei laboratori iXem del Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni con la piattaforma iXemWine per la condivisione dei dati meteorologici in viticultura.

La partecipazione alle attività è libera e aperta a tutti. Alcune attività prevedono posti limitati e necessitano della prenotazione.
La Notte Europea dei Ricercatori è organizzata da: Università degli Studi di Torino, Sistema Scienza Piemonte, INFIN, INRIM, IMAS, IPSP, Museo Egizio, Museo Nazionale del Risorgimento, con la partecipazione del Politecnico di Torino e con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, in collaborazione con la Compagnia di San Paolo.

Il programma completo e ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.torinoscienza.it


RICERCATORI DEL POLITECNICO DI TORINO ANCHE A MEETmeTONIGHT A MILANO
Il team di ROBERTA BONGIOVANNI del Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia presenterà i risultati del progetto Photofluo che, a partire da una piattaforma di nuovi prodotti fluorurati, ha ottenuto materiali polimerici promettenti per applicazioni nel settore energia e microfluidica: il dottorando Giuseppe Trusiano illustrerà le proprietà dei nuovi materiali e discuterà perché, nonostante l’alto contenuto di fluoro, non abbiano problemi di tossicità ed ecocompatibilità.

Allo stesso team fa capo SARA DALLE VACCHE, Marie Curie Fellow con il progetto ComBIOsites: la ricercatrice sta lavorando alla messa a punto di compositi derivati esclusivamente da fonti naturali e spiegherà come dagli scarti di anacardi e di canapa si possano ottenere materiali riciclabili, potenzialmente utilizzabili per il packaging.