Categoria: Seminari e Convegni
Stato: Archiviata
15 ottobre 2019 - ore 17.30

Federico Faggin - Intuire, creare, autorizzarsi a nuove comprensioni

Aula Magna - Politecnico di Torino, Corso Duca degli Abruzzi, 24

TOP EXPERIENCES è un ciclo di incontri che offre agli studenti lʼopportunità di conoscere i protagonisti delle grandi sfide della società attraverso le loro testimonianze e concrete esperienze. Molti di loro sono ex Alunni del Politecnico di Torino che oggi rivestono ruoli di alta responsabilità.

Federico Faggin - fisico, Ingegnere, Innovatore, Imprenditore, Kyoto prize for advanced technologies - racconta, a partire dal suo nuovo libro "Silicio", quanta vita c’è stata nella sua esperienza, quali entusiasmo e ricchezza, quanta forza, passione, apertura.

Federico Faggin, è nato a Vicenza, si è laureato in Fisica allʼUniversità di Padova nel 1965, e si è trasferito in Silicon Valley, California, USA nel 1968, dove vive tuttora. È stato lʼartefice di un gran numero di realizzazioni tecnologiche dʼavanguardia
che si sono succedute da quando aveva 19 anni, lavorando inizialmente per varie ditte, e poi per ditte da lui fondate.
Nel 1961, allʼOlivetti, Faggin progettò in parte e costruì un calcolatore elettronico sperimentale a transistori.
Dopo la laurea, sviluppò processi di fabbricazione per circuiti integrati, tra cui ci fu il MOS Silicon Gate Technology (Fairchild,
1968), la tecnologia che permise di fare le prime memorie dinamiche, le prime memorie non-volatili, i primi microprocessori e i sensori dʼimmagine CCD. Questa tecnologia fu adottata in tutto il mondo ed è ancora in uso oggi.

Passò poi al progetto di circuiti integrati tra cui ci furono: il primo circuito MOS con porta autoallineante al silicio (Fairchild 3708, 1968); il primo microprocessore al mondo, lʼIntel 4004 (1971), i microprocessori Intel 8008 (1972), 4040 (1973), e 8080 (1974); il microprocessore Z80 (1976) e il microcontrollore Z8 (1978), prodotti dalla Zilog, azienda da lui fondata e diretta (questi due sono ancora in produzione nel 2019).

Nel 1982, fondò e condusse la Cygnet Technologies che inventò un sistema pionieristico di voce-dati e di posta elettronica per il personal computer (1984).

Nel 1986, fondò e condusse la Synaptics, dove vennero progettati alcuni chips con reti neurali artificiali, il Touchpad (1994) e il Touchscreen (1998); dispositivi che hanno rivoluzionato lʼinterfaccia uomo-macchina nelle apparecchiature mobili.

Ha ricevuto decine di riconoscimenti e onorificenze negli Stati Uniti, Europa, e Asia, tra cui spiccano il Kyoto Prize for Advanced Technology (1997, Kyoto, Giappone), il Lifetime Achievement Award dalla European Patent Organization (2006, Brussel, Belgio), 8 lauree ad honorem, e la 2009 National Medal of Technology and Innovation, consegnatagli dal Presidente Barack Obama alla Casa Bianca nel 2010.

Dal 2011 si sta dedicando a tempo pieno allo studio della consapevolezza attraverso la Federico and Elvia Faggin Foundation, una fondazione non-profit creata insieme alla moglie

Introduce e modera la professoressa Mariagrazia Graziano del Collegio di Elettronica, Telecomunicazioni e Fisica del DET Dipartimanto di Elettronica e Telecomunicazioni del Politecnico.

La curiosità: costruire un aeromodello.
Fuori dagli schemi: progettare un calcolatore elettronico all'Olivetti.
L'intuizione in una partita a scacchi: concepire la tecnologia a silicon gate autoallineante per rendere possibili i circuiti integrati a MOS alla Fairchild.
La creatività', la precisione e la determinazione: inventare il 4004, il primo microprocessore integrato all'Intel.
La visione: creare lo Z80 e investire nella nuova generazione di microprocessori fondando la Zilog.
L'entusiasmo e la fantasia: indovinare le reti neurali, il touchpad, il touchscreen alla Synaptic.
La comprensione al di là della razionalità: allargare la propria interiorità e studiare scientificamente la coscienza.

Info e adesioni:

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