Inaugurazione A.A. 2015/2016

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“Al nostro Ateneo è richiesto di far fronte all’alta formazione di un numero crescente di studenti, in massima parte provenienti da altre Regioni e da Paesi esteri, di costituire Campus all’estero in partnership con aziende di dimensione internazionale, di accrescere il livello qualitativo della propria ricerca scientifica, per essere in grado di competere e collaborare con gli Atenei e i centri di ricerca internazionali più prestigiosi, di promuovere il trasferimento tecnologico e l’innovazione, contribuendo all’attrazione di investimenti strategici per il Territorio, e infine di stimolare nuova imprenditorialità negli ambiti delle tecnologie emergenti”. Queste le sfide che il Rettore Marco Gilli ha lanciato in occasione dell’Inaugurazione dell’anno accademico 2015/2016, alla quale hanno preso parte il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini, il Sindaco della Città di Torino Piero Fassino e il Preside Facoltà di Architettura - Tsinghua University, Zhuang Weimin. Il Rettore ha presentato alla comunità accademica, al sistema socio-economico e agli ospiti istituzionali le strategie e i progetti che l’Ateneo metterà in campo, forte dei risultati positivi conseguiti nell’ultimo anno.

In particolare, gli investimenti sono stati il tema conduttore della relazione che il Rettore; l’Ateneo ha infatti in programma interventi negli ambiti della didattica, della valorizzazione della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico, della qualità del capitale umano e del rafforzamento delle collaborazioni internazionali.

L’ultimo punto toccato dal Rettore riguarda gli investimenti in architettura universitaria, che hanno rappresentato uno dei due fili conduttori della cerimonia: in particolare, si è concretizzato con la firma di un protocollo d’intesa tra Politecnico, MIUR e Città di Torino il sostegno al progetto TO-EXPO per l’estensione del Campus della Scuola di Architettura e Design.

Il Ministro Stefania Giannini ha rinnovato l’appoggio del Ministero ai progetti edilizi del Politecnico, già anticipato nel corso della sua visita agli spazi di Torino Esposizioni del novembre scorso e sancito oggi dalla firma del protocollo d’intesa: “È  necessario un rapporto permanente con i territori e le imprese. Oggi firmiamo un protocollo, non una semplice lettera di intenti, per un preciso progetto che mira a riqualificare il sito di TO-EXPO per sviluppare una cittadella universitaria che riguarda tutti e che sarà la cornice di spazi adeguati e di strutture, un contenitore necessario ma non sufficiente per sviluppare  i contributi  degli attori coinvolti. Questa Città potrà diventare un esempio di come il collegamento strutturale fra  l’amministrazione centrale e le amministrazioni locali con gli atenei diventi la chiave semplice ma non sempre ovvia per la soluzione di alcuni problemi”.

L’Amministrazione – ha aggiunto il Sindaco della Città di Torino Piero Fassino - conferma la propria attenzione ai giovani, alla formazione, alla riorganizzazione dello spazio storico urbano secondo le nuove esigenze della città che cambia e moltiplica le vocazioni. A pochi passi dal Po lo spazio urbano del Valentino e l’architettura di Torino Esposizioni,  in un’area di eccezionale pregio ambientale, accolgono mirabilmente un progetto di sapere che diventa anch’esso patrimonio vivo e fruibile della città. Un tassello fondamentale per consolidare il profilo strategico di Torino città universitaria”.

Seconda tematica cardine della cerimonia è stata l’internazionalizzazione, con la volontà del Politecnico di potenziare i propri campus all’estero, a partire dal potenziamento della presenza del Politecnico in Cina, dove, in stretta collaborazione con aziende italiane e cinesi e con i partner universitari del luogo, studenti e docenti dei due Paesi interagiscono efficacemente nei campi dell’architettura, dell’urbanistica, dell’ingegneria manifatturiera, dell’automotive, del design e dell’ICT.

Zhuang Weimin, Preside Facoltà di Architettura - Tsinghua University (prima Scuola di Architettura in Cina e classificata al settimo posto mondiale nel ranking QS delle  Scuole di Architettura), a questo proposito ha sostenuto l’importanza di rinforzare ulteriormente la collaborazione con il Politecnico, in particolare con il Dipartimento di Architettura e Design, che ha origine nel 2007 con il Joint Studio Polito-Tsinghua: un’iniziativa che ha ormai coinvolto, nelle sue sei edizioni, quasi 150 studenti italiani e cinesi in progetti sperimentali di architettura e progetto urbano. Nuove collaborazioni, anche nel campo della ricerca, si stanno intensamente sviluppando tra i due atenei. Zhuang ha inoltre tracciato un profilo dell’insegnamento universitario di Architettura in Cina, cui sono riservate corpose risorse finanziarie dal Governo; in questo ambito è nato l’accordo di Doppia Laurea tra Politecnico e Tsinghua, che permette ogni anno a due studenti del Politecnico di acquisire anche il titolo di laurea cinese, e viceversa.

Anche la prolusione, dedicata al tema "La Città cinese e noi: incontri con l'Europa", quest’anno è stata tenuta congiuntamente da un docente del Politecnico e uno della Tsinghua University (Michele Bonino e Zhang Li) proprio a sottolineare questa comunione di intenti sulle tematiche dell’Architettura, ma non solo.

Relazione del Rettore_Inaugurazione AA 15/16 application/pdf (149,82 kB)

Saluto del Direttore Generale_Inaugurazione AA 15/16 application/pdf (114,15 kB)

Saluto del Rappresentante degli Studenti_Inaugurazione AA 15/16 application/pdf (126,95 kB)

Saluto della Studentessa cinese_ Inaugurazione AA 15/16 application/pdf (275,60 kB)

Prolusione Michele Bonino-Zhang Li application/pdf (90,00 kB)

Le slide della Prolusione application/pdf (8,12 MB)

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