Categoria: Call e bandi
Stato: Corrente
Scadenza 30 settembre 2018 ore 12.00

Via Sacchi below and beyond the arcades - Design contest for urban regeneration

La «Call for Concept» è indirizzata ad un confronto internazionale per gli studenti delle Scuole Universitarie di Architettura, Design, Arte, su un caso reale per il progetto di rigenerazione urbana: lo spazio pubblico e il sistema dei portici di via Sacchi a Torino, definita come periferia del centro città, attualmente in stato di decremento commerciale.

La «Call for Concept» chiede di delineare un concept di approccio alla ri-generazione di via Sacchi come teatro della creatività, inclusività e sostenibilità ed offre la possibilità di partecipare, a seguito di selezione, ad un «Living Lab» finalizzato a approfondire gli scenari proposti con esperti, amministratori, associazioni di cittadini.

Sono obiettivi della “Call for concept”:
- immaginare nuove potenziali funzioni per il piano terreno della fascia porticata e nell’opposta fascia lungo il confine ferroviario;
- concepire modi di trasformazione di luoghi e spazi che possano costituire un “modello
- sperimentare possibili nuove tecnologie nella direzione della città “smile”.
Ripensando:
le funzioni e i modi d’uso dei percorsi
Coinvolgendo:
i componenti della scena urbana, nel rispetto dei valori storici
Sviluppando:
soluzioni analogiche e/o digitali per la fruizione e la comunicazione dei percorsi; sistemi di attrezzature permanenti o temporanei; applicazioni di luce, suono e comunicazione.

Termine per la ricezione degli elaborati: 30 settembre 2018, h 12,00.

L’iniziativa si colloca nelle attività organizzate per la prossima settimana “Torino Design for the City” (ottobre 2018).
I risultati di questa prima call saranno oggetto di diffusione durante la settimana (mostra, web-site, conferenza stampa) e porteranno alla tappa successiva del Living Lab (1 marzo - 4 marzo 2019).

La Call è bandita da DAD – Politecnico di Torino in partnership con Città di Torino, Fondazione Contrada, Comitato Rilanciamo Via Sacchi, Accademia Albertina delle Belle Arti e con il Network Unesco Creative Cities Design.