4 novembre 2014

Torino e Mosca più vicine

Agevolare gli scambi di ricercatori, docenti e studenti, per la ricerca e la formazione, ma anche per favorire la conoscenza reciproca di due culture tanto ricche, soprattutto dal punto di vista dell’Architettura e del Design, come quella italiana e quella russa. È questo lo scopo dell’accordo di collaborazione siglato tra il Rettore dell’Università moscovita per l’Amicizia dei Popoli (RUDN) Vladimir Mikhailovitch Filippov   e il Rettore del Politecnico di Torino Marco Gilli, con la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia a Mosca. Promotori del progetto la professoressa Anna Marotta (DAD, Dipartimento di Architettura e Design), l’architetto Olga Derzhavina (Facoltà di Architettura e Design, RUDN) e l’Associazione Culturale torinese Euroarte, con il suo Presidente Francesco Esposito.

L’attuale convenzione fa seguito a una precedente intesa sottoscritta fra la stessa università russa e il Dipartimento di Architettura e Design dell’Ateneo torinese.

L’accordo prevede attività congiunte per convegni, seminari, conferenze, compresi gli scambi di pubblicazioni. Fra i temi di interesse saranno affrontati – fra l’altro – quelli del Disegno, del Rilievo e della Rappresentazione, del Design e della Comunicazione Visiva (anche digitale), l’Interior Design, l’Architettura dalla tradizione all’innovazione (anche nella dimensione del progetto), la Storia dell’Architettura e della Città, e la relativa documentazione, con particolare attenzione ai luoghi di culto. L’accordo include inoltre il Patrimonio (inteso come Cultural Heritage), e la sua valorizzazione, con le tecnologie innovative per la sostenibilità. La collaborazione potrà essere allargata anche ai temi dell’ingegneria.

L’accordo vede però fra i suoi obiettivi generali anche momenti di conoscenza reciproca sul modo di vivere degli studenti nelle università italiane e russe.

Nella settimana tra il 20 e il 25 ottobre scorsi, il Politecnico è già stato ospite della RUDN. Vari momenti di incontro hanno riguardato la conoscenza dell’architettura italiana, nelle sue varie declinazioni e periodizzazioni, con occhio attento agli aspetti visivi e formali. La professoressa Anna Marotta ha presentato alcuni dei principali contenuti dei suoi corsi di Percezione e Comunicazione visiva, di Rilievo e Metodologie del Rilievo e dell’Atelier di Rappresentazione e Progetto. Inoltre, ha tenuto una serie di lezioni sui linguaggi formali dell’architettura in Italia, con approfondimenti ed esempi nell’Eclettismo a Torino. Le lezioni sono state completate da esercitazioni “sul campo”.

Pubblicato il: 05/11/2014