22 dicembre 2015

Investire per crescere

Il Politecnico di Torino gode di un bilancio solido e in continua crescita, che ha consentito al suo CdA di varare una manovra economica per il 2016 coraggiosa e rivolta allo sviluppo di iniziative a sostegno dei propri studenti, delle attività di ricerca e di internazionalizzazione,  dello sviluppo culturale e tecnologico del proprio territorio.

 

“Stiamo attraversando un momento molto favorevole e siamo consapevoli che per consolidare il trend in crescita del nostro Ateneo è indispensabile investire in cultura e conoscenza, quindi innanzi tutto in risorse umane, alta formazione e ricerca”, esordisce il Rettore Marco Gilli, ricordando che nell’ultimo periodo il Politecnico ha inanellato alcuni risultati estremamente positivi. “Per la prima volta, nel 2015, il nostro Ateneo ha registrato un numero di pre-immatricolati superiore a 10.000 e siamo spiacenti di non poter accogliere tutti i giovani che vorrebbero formarsi presso di noi, per motivi di sostenibilità e l’attuale carenza di infrastrutture logistiche e di risorse umane. I nostri ricercatori, in questo anno, hanno conseguito ben 6 ERC Grants, finanziamenti europei prestigiosi, attribuiti attraverso una rigorosa selezione. Abbiamo completato il piano straordinario per il reclutamento dei professori associati, che, insieme agli altri investimenti in personale di ruolo, ha consentito di aprire 230 posizioni da professore e ricercatore”.

 

Tuttavia, il consistente bilancio delle iniziative e dei risultati acquisiti nel 2015 non appaga il Politecnico che ritiene indispensabile contribuire alla spinta propulsiva che sta sperimentando con iniziative fortemente mirate: “ Il nostro CdA ha approvato - dice il Rettore Gilli – un bilancio previsionale per il 2016 che sostiene, con determinazione e finanziamenti rilevanti, alcune  importanti iniziative, coerenti con il Piano strategico approvato nel 2014 dal Politecnico, che ha rappresentato uno dei fattori decisivi per la nostra affermazione attuale”.

 

“In particolare – prosegue il prof. Gilli - si tratta di un bilancio coraggioso ed ambizioso, che prevede significativi investimenti”, così riassumibili:

 

Risorse umane

  • rilevante numero di Ricercatori a Tempo Determinato su risorse di bilancio (60 nel 2016, con previsione di analoghi investimenti negli anni successivi) ed apprezzabile incremento delle risorse destinate al personale di ruolo;
  • progetto Visiting Professor e Starting Grant per Professori Internazionali;
  • progetto Campus sostenibile, per un percorso comune di sensibilizzazione e attuazione di buone pratiche quotidiane rivolte al miglioramento della qualità della vita nel rispetto dell’ambiente.

 

Alta formazione e sostegno agli studenti

  • sulla base dell’esperienza positiva dello scorso anno, aumento del 50% del budget destinato al Dottorato di Ricerca, finalizzato ad un ulteriore incremento della numerosità e del valore delle borse di dottorato;
  • rilevante aumento del budget della didattica, con risorse specifiche per il tutorato di insegnamenti con caratteristiche progettuali e per il sostegno dei team studenteschi.

 

Supporto alla ricerca e al trasferimento tecnologico

  • promozione e supporto alla progettualità europea: ERC e Horizon 2020;
  • potenziamento del Laboratorio interdipartimentale sul Trasferimento Tecnologico;
  • piano per la costituzione di Laboratori/Centri Interdipartimentali, con investimenti in grandi attrezzature (6 ML nel 2016 e analogo investimento negli anni successivi).

 

Internazionalizzazione

  • significativo aumento delle borse di mobilità internazionale e risorse specifiche per lo svolgimento del test di selezione all’accesso nelle aree geografiche di interesse;
  • potenziamento e promozione dei campus e delle sedi estere dell’Ateneo.

 

Edilizia

  • spazi/aule e potenziamento dei laboratori didattici presso il Campus della Scuola di Ingegneria (7.5 ML);
  • estensione del Campus della Scuola di Architettura e Design – Progetto TO-EXPO (almeno 10 ML);
  • centro interateneo POLITO-UNITO su Scienze della Vita e Tecnologie per la Salute – Progetto  MOI (5 ML).

 

Il Rettore conclude ricordando anche i consistenti finanziamenti della Compagnia di San Paolo e della Fondazione CRT  a supporto delle iniziative strategiche del Politecnico di Torino, in particolare per sostenere progetti di formazione dedicati agli studenti di talento, la promozione della ricerca di eccellenza, la valorizzazione dei risultati della ricerca e le politiche di internazionalizzazione.

 

Pubblicato il: 23/12/2015