28 agosto 2019

Ancora in crescita le preimmatricolazioni al Politecnico di Torino: quest’anno gli iscritti ai test sono 13.000

Sempre più studenti scelgono il Politecnico di Torino per il proprio percorso di studio, confermando un trend ormai pluriennale. Per il 2019/2020 è stata raggiunta la quota di 13.000 iscritti ai test per i corsi di Ingegneria, Architettura, Design e Pianificazione dell’Ateneo: 500 preimmatricolati in più rispetto allo scorso anno, con un incremento globale del +5% rispetto allo scorso anno.

Si contenderanno i 4.735 posti disponibili per i corsi di Ingegneria, i 500 posti a disposizione di chi vorrà iscriversi ai corsi di Architettura, gli 85 per il corso in Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale e i 250 per il corso di Design e comunicazione visiva.

Per quanto riguarda gli aspiranti ingegneri, il numero dei preimmatricolati provenienti da Regioni italiane diverse dal Piemonte e dall’estero continua a essere superiore rispetto a quello dei residenti in Piemonte: sono quasi il 60% e arrivano dalle Regioni storicamente più legate all’Ateneo come Sicilia, Puglia, Liguria, Lazio, Campania e Calabria.

I Paesi stranieri più rappresentati sono la Turchia e la Cina: in quest’ultimo Paese per il quarto anno consecutivo sono state organizzate sessioni in loco del test di ammissione, un’azione mirata a incentivare la partecipazione ai test d’ingresso da parte degli studenti stranieri che risiedono in Paesi geograficamente più lontani. La stessa azione è stata riproposta anche quest’anno in America Latina, con test in Perù, Brasile e Cile.

Tutti in deciso aumento i corsi di laurea dell’area dell’Architettura: Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale (+13%), Design e Comunicazione Visiva +7% e Architettura + 7%; nell’area dell’ingegneria invece Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (+44%), Electronic and Communications Engineering (+21%), Ingegneria Informatica (+16%), Ingegneria Elettrica e Ingegneria Elettronica (+13%).

“Gli studenti e le loro famiglie continuano a scegliere il nostro Ateneo, che offre percorsi di studi riconosciuti a livello internazionale e apprezzati dalle aziende”, commenta il Rettore del Politecnico di TorinoGuido Saracco, che prosegue: “Per venire incontro a questa domanda crescente, il Politecnico quest’anno ha deciso di aumentare di circa 200 unità il contingente del numero programmato sui corsi di Laurea di primo livello, anche sfruttando il ritorno presso la sede di Mondovì, dove sarà attivato il primo anno comune dei percorsi di Ingegneria. L’obiettivo è di incrementare il numero complessivo di iscritti all’Ateneo, arrivando a 40.000 studenti, entro il termine del mio mandato, ma anche di offrire a questi studenti percorsi sempre più flessibili e personalizzati, con modalità innovative di insegnamento che pongano gli studenti al centro del loro processo di apprendimento con più laboratori, più lavori in team e stimoli a diventare innovatori dotati di senso critico e responsabilità sociale, migliorando la nostra didattica e rendendola ancora più rispondente alle esigenze del mercato del lavoro e alla qualità di formazione che i nostri studenti si aspettano da una Scuola internazionale come la nostra”.

Il 29 e 30 agosto si svolgerà l’ultima sessione dei test per Ingegneria, Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale e Design e Comunicazione visiva; il 5 settembre, toccherà invece agli aspiranti architetti sostenere la prova di accesso regolata dal Ministero.

Come di consueto i risultati dei testsaranno pubblicati sulla pagina personale degli studenti.

Ancora aperte, invece, le iscrizioni alla prova per il corso in Tecnologie per l’industria manifatturiera, uno dei primi in Italia istituiti a seguito del D.M. n. 6/2019, condurata di tre anni e un massimo di 50 partecipanti: le iscrizioni al test di ammissione – che si svolgerà il 24 settembre prossimo - sono aperte fino al 20 settembre 2019.

Questa tipologia di corso di primo livello – ispirato al modello tedesco – mira alla creazione di figure tecniche di alto profilo professionale che possano essere operative rapidamente nel settore della produzione di realtà manifatturiere, rispondendo pienamente alla richiesta delle aziende, soprattutto PMI, interessate a figure professionali più multidisciplinari, formate alla soluzione di problemi complessi tramite metodologie learning by doing e learning by thinking, in cui le conoscenze vengono trasmesse principalmente con attività pratiche di laboratorio e attività progettuali e solo in parte attraverso lezioni frontali.

Altra caratteristica del percorso formativo è il rapporto con le realtà aziendali fin dal primo anno di corso: lo studente intraprende un percorso di approfondimento di metodi e conoscenze specificamente rivolte al comparto dei processi produttivi con tirocini formativi durante tutti e tre gli anni di corso, che nell’ultimo anno avrà una connotazione più orientata ad affrontare casi ed esperienze reali del mondo del lavoro.

Pubblicato il: 28/08/2019