18 marzo 2019

Ricerca e formazione nel settore degli idrocarburi: un nuovo accordo con la Russia

Un altro tassello che rinsalda la collaborazione del Politecnico di Torino con la Federazione Russa: è stato siglato un Cooperation Agreement tra il Politecnico, Gazprom Neft PJSC e Peter the Great St. Petersburg Polytechnic University (SPbPU), che sancisce la cooperazione negli ambiti della formazione e della ricerca.

Il documento è stato firmato alla presenza di Alessandro Monti, Console Generale di San Pietroburgo, da Vladislav Baryshnikov, Deputy CEO di Gazprom Neft PJSC, Andrei Rudskoi, Rettore della SPbPU e Patrizia Lombardi, Prorettrice del Politecnico, che ha inviato a San Pietroburgo una delegazione composta anche da Stefano Lo Russo, Referente del Rettore per i Rapporti con la Federazione Russa.

“Con la firma di questo accordo consolidiamo ulteriormente la nostra reputazione internazionale nell’ambito della ricerca e della formazione nel settore petrolifero e degli idrocarburi – ha dichiarato la ProrettriceUn settore essenziale per la transizione energetica dei territori, che rappresenta una frontiera fondamentale per lo sviluppo sostenibile”.

Secondo la prestigiosa classifica internazionale QS Ranking, il Politecnico è tra i primi atenei al mondo ed è al primo posto in Italia per l’area dell’ingegneria mineraria grazie alle proprie competenze nel settore degli idrocarburi.

Importante l’aspetto dell’attività formativa: è previsto lo sviluppo di percorsi formativi specifici e corsi online da parte dei due Atenei per personale selezionato dall’azienda; saranno inoltre possibili scambi a scopo formativo tra ricercatori, personale docente e studenti. L’obiettivo è creare un ambiente comune di informazione per la condivisione delle conoscenze e delle esperienze relative all'innovazione e allo sviluppo tecnologico e per la condivisione di metodi di approccio all’attività di ricerca attraverso conferenze e tavoli di lavoro.

Diversi e numerosi gli ambiti di collaborazione per le attività di ricerca: geologia delle riserve di combustibili e sviluppo di altre riserve di idrocarburi non convenzionali; sicurezza ambientale e industriale, smaltimento degli scarti e politica energetica; automazione dei processi, additive manufacturing e sviluppo della robotica; e ancora “computer science” applicata al settore petrolifero.

Vladislav Baryshnikov, Deputy CEO per International Business Development, Gazprom Neft, ha sottolineato: "Collaboriamo ormai da tempo e con successo con i Politecnici di San Pietroburgo e Torino. Questo accordo consentirà ai nostri partner - leader tra gli istituti di istruzione superiore in Russia e in Italia - di mettere a sistema le loro risorse scientifiche ed educative e di collaborare per la formazione di specialisti ai massimi livelli. Una collaborazione di questo tipo darà un notevole impulso per affrontare le sfide tecnologiche che la nostra azienda e l'intera industria petrolifera dovranno affrontare".

Pubblicato il: 18/03/2019