Auto-registrazioni - Linee guida per i docenti

versione 1.2 (9 marzo 2020)

1 Introduzione

In questa breve guida si passano in rassegna alcuni strumenti software che permettano ai docenti di video-registrare la propria lezione, per poi condividere facilmente la registrazione con gli studenti.

Gli strumenti qui menzionati sono pensati per un utilizzo semplice e diretto, per cui non si analizzeranno soluzioni più professionali o complesse.

In questo contesto l’obiettivo è il seguente: il docente registra (in autonomia, senza alcuno studente presente) una lezione/esercitazione, ed in seguito condivide la registrazione di tale lezione con gli studenti, che la potranno visionare in un momento scelto a loro discrezione.

2 Soluzioni basate su software che lavorano localmente sul proprio computer

Questa famiglia di soluzioni richiede di utilizzare un software sul proprio computer, il quale registrerà la sessione di lavoro (lo schermo, la voce del docente, eventualmente la webcam del docente, eventualmente l’audio prodotto dal sistema operativo), senza alcuna necessità di connessione ad Internet. Al termine della sessione di registrazione, sarà disponibile un file video da condividere con gli studenti (ad es., sul Portale della Didattica o sull’area Dropbox di Ateneo).

2.1 PowerPoint

Nel caso in cui la lezione consista principalmente nel commento di lucidi realizzati con PowerPoint, si può utilizzare la funzionalità già integrata nelle versioni recenti di Microsoft Office (disponibile gratuitamente al personale del Politecnico - https://www.areait.polito.it/servizi/default.asp?id_progetto_servizio=344).

Occorre procedere in due fasi distinte:

2.1.1 Registrare la presentazione (PowerPoint)

Per registrare la presentazione, avviarla utilizzando l’apposita icona dalla barra degli strumenti.

Si aprirà una modalità speciale della presentazione, nella quale è possibile vedere i lucidi, gli strumenti per le annotazioni (matite colorate, in basso), gli strumenti per il controllo della registrazione (registra, pausa, riprendi, in alto a sinistra), gli strumenti per il controllo di microfono e webcam (in basso a destra) e le frecce di avanzamento dei lucidi.

Avviare la lezione con il tasto “registra” rosso in alto a sinistra. Ci sarà un conto alla rovescia, dopodiché si può iniziare normalmente la lezione, scorrendo le slide, parlando, e scrivendo con gli strumenti sulle slide stesse.

Al termine della lezione, premere “stop” (quadrato grigio in alto a sinistra) e chiudere la modalità di presentazione (tasto ESC o icona X in alto a destra).

Per controllare ciò che si è registrato, avviare la presentazione normalmente: partirà la registrazione svolta.

ATTENZIONE: Salvando il file PowerPoint a questo punto, verrà salvata anche tutta la presentazione (audio, video, annotazioni). Si suggerisce di tenere separata la versione “solo lucidi” e salvare con nome diverso la versione “registrazione completa”.

2.1.2 Convertire in video (PowerPoint)

Una volta aperto un file PowerPoint che contiene una registrazione (v. punto precedente), lo si può convertire in un file video da redistribuire.

È sufficiente salvare il file (File/Salva con nome, o File/Save As), selezionando l’opzione “MPEG-4 Video”.

Il file MP4 risultante potrà essere copiato e condiviso con gli studenti.

2.2 OBS Studio

Una soluzione software open source e potente è “OBS Studio”, scaricabile per tutti i sistemi operativi (Windows, Linux, MacOS) dal sito https://obsproject.com/. Il software, pur essendo molto completo, non è molto intuitivo nella fase di configurazione iniziale.

Esiste una brevissima guida per la prima configurazione all’indirizzo https://obsproject.com/wiki/OBS-Studio-Quickstart

In particolare, i passi principali sono:

  • Scaricare ed installare OBS Studio
  • Al primo avvio, attivare la procedura di auto-configurazione

  • Specificare che si vogliono ottimizzare le impostazioni per la registrazione (e non per lo streaming)
  • Scegliere le impostazioni nelle schermate successive (solitamente i valori proposti sono già adeguati), e confermare con “Applica Impostazioni / Apply Settings”
  • OBS Studio si predispone automaticamente per registrare l’audio dal microfono predefinito (come si può vedere dalle barrette nell’Audio Mixer che dovrebbero mostrare il livello dell’audio in ingresso). Qualora le barrette fossero ferme, selezionare il microfono corretto tramite l’icona “ingranaggio” a fianco della barra Mic/Aux
  • Inizialmente non è definita alcuna fonte video, quindi occorre aggiungerne una manualmente
  • Selezionare il bottone “+” dal pannello delle fonti video, e dal menu successivo scegliere la voce “Cattura lo schermo”
  • L’impostazione predefinita permette di registrare l’intero contenuto dello schermo corrente. A questo punto OBS Studio mostrerà un’immagine “ricorsiva” dello schermo stesso (in quanto sta registrando sé stesso), segno che l’impostazione è andata a buon fine.
  • Con lo stesso meccanismo, si può anche aggiungere la fonte video proveniente dalla webcam (selezionare Dispositivo di cattura video / Display Capture). Il video della webcam può essere posizionato a fianco del desktop, ridimensionando opportunamente le aree sullo schermo.
  • A questo punto il programma è configurato e si è pronti per registrare.
    Per ogni lezione:
    • selezionare “Avvia la Registrazione / Start Recording”
    • Ridurre ad icona la finestra di OBS Studio, e svolgere la propria lezione.
    • Al termine della lezione, riprendere OBS Studio e selezionare “Termina la registrazione”
    • Il file video risultante si troverà nella cartella raggiungibile dal menu “File / Visualizza le registrazioni”

2.3 Strumenti integrati nei sistemi operativi

Con le versioni più recenti di Windows o macOS è possibile acquisire quello che appare sullo schermo direttamente utilizzando le funzionalità integrate (seppur semplificate) nel sistema operativo.

2.3.1 Windows 10

Le ultime versioni di Windows 10 contengono lo strumento Xbox Game Bar, che permette di catturare facilmente istantanee dello schermo e di registrare un filmato di tutto ciò che appare sullo schermo.

Per attivare la Xbox Game Bar è sufficiente premere il tasto Windows  + G.

In questa pagina sono disponibili istruzioni più dettagliate.

2.3.2 MacOS

Anche con macOS è possibile acquisire istantanee e registrare filmati dello schermo.

Se si ha la versione Mojave di macOS, premendo Maiuscole + Comando (⌘) + 5 apparirà un pannello di controllo dedicato a queste funzionalità. Altrimenti è possibile utilizzare QuickTime Player.

In questa pagina sono disponibile istruzioni dettagliate.

3 Soluzioni basate su strumenti on-line

Questa famiglia di soluzioni comprende strumenti (accessibili direttamente tramite browser oppure tramite opportuni programmi installati) che richiedono una connessione di rete stabile durante la registrazione. Il vantaggio è che solitamente risultano più semplici da utilizzare rispetto alle soluzioni basate sulla registrazione locale.

3.1 Utilizzo della Virtual Classroom

In questa ipotesi, si utilizza lo strumento Virtual Classroom integrato nel Portale della Didattica, svolgendo una lezione in assenza di studenti.

IMPORTANTE: Si raccomanda di utilizzare questa soluzione solamente al di fuori dell’orario di lezione (08:30-19:00 dei giorni feriali).

Occorre creare una nuova Virtual Classroom, in modalità “Lezione”, avendo cura di selezionare “Invia una notifica app a tutti gli iscritti” a NO (gli studenti non saranno avvisati dell’avvio della video lezione, ma attualmente non esiste un modo per evitare che si possano collegare durante la registrazione).

Si suggerisce di impostare inizialmente l’opzione “Registra Virtual Classroom” al valore NO: in questo modo il docente avrà la possibilità di sistemare l’inquadratura, caricare le slide ed in generale prepararsi alla lezione. Si potrà poi avviare la registrazione dall’interno della classe virtuale, usando il bottone in alto al centro.

Si suggerisce anche di impostare correttamente il titolo della lezione (altrimenti viene assegnato in automatico il nome con la data della registrazione, che in caso di registrazioni anticipate non è utile allo studente). Il titolo va impostato prima dell’apertura della Virtual Classroom e non può essere modificato in seguito.

Al termine della lezione, attendere che la stessa compaia nella sezione “Virtual Classroom da gestire” (può richiedere parecchio tempo, fino a qualche ora).