Lezioni in remoto - Linee guida per i docenti

Versione 1.0 (5 marzo 2020)

1 Introduzione

Questa breve guida vuole essere un ausilio per i docenti nello svolgimento delle lezioni con modalità in remoto, prevista per le prime settimane di questo secondo semestre.

Si evidenziano due scenari possibili, descritti separatamente:

  • scenario “totalmente in remoto”, in cui gli studenti non possano accedere alle aule del Politecnico, e pertanto le uniche forme di erogazione della didattica dovranno svolgersi attraverso strumenti informatici
  • scenario “misto”, ove alcuni studenti saranno presenti in aula, ed altri potranno continuare a frequentare a distanza.

Nella fase iniziale, a partire dal 9 marzo 2020, sarà attivata solo la prima modalità (totalmente in remoto).

Conviene precisare che le indicazioni date nel seguito sono dettate dalle esigenze del periodo emergenziale che l’Ateneo sta attraversando, e pertanto non costituiscono una soluzione completa e ideale per una formazione teledidattica, bensì un ragionevole compromesso che, con i vincoli temporali e tecnologici esistenti, possa permettere l’avvio del semestre.

Le indicazioni fornite, inoltre, sono rivolte a un utilizzo “di base” degli strumenti forniti e supportati dall’Ateneo, senza escludere che alcuni docenti possano identificare modalità alternative con le quali erogare la propria didattica.

2 Scenario "totalmente in remoto"

Caratteristiche di questo scenario:

  • nessuno studente accede alle aule del Politecnico
  • il docente svolge lezione dal proprio ufficio (o da altro luogo, come la propria abitazione, purché dotato di una connettività Internet veloce ed affidabile) oppure da una delle postazioni attrezzate che l’Ateneo mette a disposizione
  • il docente svolge la lezione nell'orario ufficiale assegnato al proprio insegnamento (onde evitare sovrapposizioni con altre lezioni)
  • il docente utilizza lo strumento “Virtual Classroom” presente nella pagina dell’insegnamento (Figura 1), sul Portale della Didattica. Maggiori indicazioni sono fornite nella sezione 4
  • il docente contabilizza nel registro delle lezioni l’attività di Virtual Classroom come Lezione o Esercitazione
  • gli studenti si collegano in remoto al Portale della Didattica ed accedono alla Virtual Classroom nell'orario di lezione
  • gli studenti, al termine della lezione, potranno consultare la registrazione della stessa sulla pagina dell’insegnamento (ricordarsi di attivare la registrazione)
  • durante la lezione, gli studenti potranno intervenire, compatibilmente con quanto offerto dagli strumenti di teledidattica.

Poiché gli studenti si aspettano che il docente osservi l’orario ufficiale dell’insegnamento, ogni deviazione rispetto a tale orario dovrà essere prontamente segnalata con opportuni avvisi e comunicazioni. Si raccomanda comunque di limitare le deviazioni a casi eccezionali per evitare sovrapposizioni nell’orario.

Figura 1. Attivazione della "Virtual Classroom"

2.1 Variante nel caso di insegnamenti già videoregistrati

Nel caso in cui l’insegnamento sia già stato videoregistrato negli scorsi anni accademici (o ne esista una versione videoregistrata, anche se di altri docenti o altri CdS), si possono utilizzare tali registrazioni come materiale di riferimento e si utilizzerà la teledidattica per fornire assistenza integrativa come specificato nel seguito.

In tal caso:

  • il docente identifica quali videolezioni sono pertinenti e le indica agli studenti, fornendo le scadenze entro le quali dovranno essere visionate
  • il docente si assicura che gli studenti abbiano accesso alle videolezioni, attraverso le funzioni offerte dal Portale della didattica
  • lo studente è tenuto a visionare le videolezioni indicate, entro le date stabilite dal docente
  • il docente, nelle ore di lezione ufficiali del corso, organizzerà delle lezioni in remoto integrative del materiale videoregistrato già disponibile, che potranno vertere su esercizi, discussioni, sessioni di domande-­‐risposte, ecc. pertinenti alle videolezioni trattate, che verranno contabilizzate a registro come esercitazioni
  • durante queste lezioni, l’interattività degli studenti dovrà essere stimolata il più possibile

2.2 Variante nel caso di video autoprodotti

Nel caso in cui l’insegnamento non disponga di videoregistrazioni disponibili o aggiornate, il docente potrà scegliere di seguire la modalità descritta nel precedente punto 2.1 realizzando dei video autoprodotti da condividere con gli studenti, in modalità off-­‐line (ossia registrandoli preventivamente, e condividendoli per una visione autonoma da parte degli studenti), che potranno coprire gli argomenti di alcune lezioni. In questo caso, la durata del video prodotto ex-­‐novo può essere contabilizzata sul registro come ore di lezione. Si suggerisce a tal scopo l'utilizzo della Virtual Classroom per la registrazione. In alternativa sarà possibile registrare le lezioni con altri strumenti e caricarle direttamente come materiale dell'insegnamento. A breve sarà reso disponibile un Vademecum tecnico di riferimento per questa opzione.

2.3 Attività di laboratorio

Nel periodo in cui gli studenti non potranno accedere ai locali del Politecnico, le attività di laboratorio tradizionali non potranno essere svolte, ma dovranno necessariamente essere rimandate più avanti nel semestre, secondo le disposizioni dell’Ateneo.

Si suggerisce di esplorare la possibilità di attivare modalità di laboratorio virtuale (con sistemi di accesso remoto a strumentazioni di laboratorio o strumenti di calcolo): tali attività potranno svolgersi regolarmente.

Si suggerisce altresì la possibilità di fornire agli studenti i dati grezzi relativi agli esperimenti che avrebbero dovuto condurre, richiedendo l'interpretazione delle prove stesse.

Altre attività possono richiedere strumentazioni già in possesso degli studenti (come ad esempio le esercitazioni che utilizzano strumenti software). In tal caso si potrà proporre il testo dell’esercitazione e chiedere agli studenti di svolgerla in autonomia (eventualmente assistiti dai coadiutori collegati in Virtual Classroom).

In questi casi, è opportuno che il docente, nell'orario ufficiale del laboratorio, rimanga connesso in Virtual Classroom, per assistere agli studenti che avessero richieste o domande in merito allo svolgimento dell’esercitazione proposta. Tale attività potrà essere contabilizzata a registro come esercitazione di laboratorio.

2.4 Comunicazioni asincrone

È prevedibile che gli studenti, in assenza di contatto personale con il docente, abbiano necessità di porre domande o di comunicare anche al di fuori delle ore dedicate alle Virtual Classroom.

Si raccomanda ai docenti di definire le modalità preferite di contatto (es. e-mail istituzionale, canali social, ecc) e di rispondere con sollecitudine alle domande poste (o di trattarne i contenuti nella successiva lezione on-line).

3 Scenario “misto”

In questo scenario alcuni studenti sono presenti in aula, altri sono collegati in modalità remota.

Indicazioni su questo scenario saranno fornite successivamente.

4 Virtual Classroom

Questa sezione raccoglie alcuni consigli ed indicazioni metodologiche per l’utilizzo dello strumento di Virtual Classroom, ed integra le istruzioni tecniche per il funzionamento dello stesso, riportate nel Vademecum tecnico didattica on-line - Docenti.

Attraverso la Virtual Classroom è possibile parlare con gli studenti (in video, in voce e mediante chat testuale), illustrare una presentazione su una lavagna condivisa, mostrare il contenuto del proprio desktop e gli eventuali programmi applicativi.

4.1 Strumentazione necessaria

Per gestire la lezione in remoto, è necessario disporre di un personal computer (Windows, Mac o Linux), preferibilmente connesso alla rete fissa del Politecnico (attraverso un cavo Ethernet, per evitare il rischio di sovraccarico o di instabilità della rete Wi-Fi).

È poi consigliabile dotarsi di:

  • Microfono con cuffia, per migliorare la resa acustica e ridurre l’effetto di “eco”, nelle sessioni di Virtual Classroom svolte in ufficio
  • Web-cam, qualora il PC utilizzato non ne disponga di una integrata (solitamente i PC desktop)
  • Tavoletta grafica, qualora si intenda scrivere del testo o delle annotazioni durante le Virtual Classroom. L’utilizzo di una tavoletta grafica è fortemente dipendente dalla manualità del docente, dalla familiarità con lo strumento, e dalla tipologia di lezioni tenute.

L’ateneo sta predisponendo una serie di postazioni attrezzate con la strumentazione di cui sopra, disponibili previa prenotazione ai docenti interessati.

4.2 Preparazione della lezione

All'attivazione della lezione, il docente deve indicare i parametri di creazione della “stanza” (v. Vademecum tecnico) e selezionare gli studenti invitati alla lezione, per poi passare all'attivazione della Virtual Classroom.

La “virtual classroom” prevede l’impostazione di una durata massima da impostare su un valore maggiore della durata prevista sulla sessione.

È consigliabile aprire la Classroom con almeno 10 minuti di anticipo, al fine di:

  • Verificare il corretto funzionamento di microfono, altoparlanti/cuffie e webcam
  • Pre-caricare i lucidi o il materiale didattico che si intende mostrare agli studenti
    • Nota: Nonostante l’applicazione accetti anche file in formato Word o Powerpoint, si consiglia caldamente di caricare file già convertiti in formato PDF, in quanto la conversione svolta dall'applicazione talvolta non è del tutto fedele.
  • Dare la possibilità agli studenti di entrare nella “stanza” (in quanto essi non possono entrare finché la stanza non viene creata)

Per accogliere gli studenti che si collegheranno in anticipo, si suggerisce di caricare una slide del tipo “Benvenuti, la lezione inizierà alle 8:35”.

4.3 Svolgimento della lezione

All'avvio della lezione, il docente condivide il materiale didattico, può condividere la propria web-cam, e può eventualmente condividere il proprio desktop (il desktop intero oppure una finestra specifica).

Nel caso in cui si condivida la web-cam, accertarsi di rimanere nel campo di inquadratura.

Il docente svolge normalmente la lezione utilizzando gli strumenti di comunicazione ed annotazione (testi, mano libera, disegno di forme) offerti dalla Virtual Classroom.

La lezione in video-conferenza può risultare particolarmente pesante, sia per il docente, sia per gli studenti. Si consiglia pertanto:

  • di avere il materiale da proiettare disponibile in anticipo (il tempo speso a “scrivere” sulla lavagna condivisa interrompe l’attenzione degli studenti)
  • di organizzare la presentazione in “blocchi” di 15-20 minuti l’uno, al termine dei quali fermarsi e chiedere se vi sono domande o comunque permettere l’interazione degli studenti
  • di limitare la durata delle lezioni, evitando i tempi morti
  • alternare la forma espositiva: spiegazione, esercizio, domande agli studenti, esempi applicativi, ecc.

4.4 Interazione con gli studenti

Seppure in maniera ridotta rispetto ad una lezione tradizionale, il sistema di Virtual Classroom permette l’interazione da parte degli studenti.

All'avvio della lezione, gli studenti avranno microfono e web-cam disabilitata, e pertanto potranno solo seguire la lezione.

Tuttavia, ciascuno studente potrà interagire in diversi modi:

  • Scrivere dei messaggi sulla Chat pubblica, che saranno visibili a tutti. Il docente dovrebbe periodicamente controllare tale chat e rispondere alle sollecitazioni ivi inserite.
  • Manifestare la propria intenzione di intervenire con una domanda, o il proprio “stato emotivo” durante la lezione. Infatti, cliccando sul proprio nome nell'elenco dei partecipanti, lo studente potrà selezionare uno “stato” tra quelli sottoelencati. Tali stati sono visibili al docente, che ne potrà tenere conto nella sua esposizione.

Figura 2. Stato dello studente

  • Per quanto riguarda lo stato “Alza la mano”, che rappresenta una richiesta di intervenire, il docente potrà abilitare il microfono di tale studente in modo da permettergli di formulare la domanda desiderata.

4.5 Registrazioni delle lezioni svolte

All’atto della creazione di una nuova “stanza”, è possibile specificare se la lezione deve essere registrata.

Tutte le lezioni ed esercitazioni devono essere registrate. Al contrario, gli esami e le consulenze individuali (o di gruppo) non devono di norma essere registrati.

Una volta avvenuta la registrazione, il docente potrà condividerla con gli studenti direttamente all'interno della procedura. La lezione sarà condivisa solo per gli studenti iscritti all'insegnamento. È fatto divieto agli studenti di re-distribuire in qualsiasi forma e/o pubblicare on line la videoregistrazione.

4.6 Chiusura della lezione

Al termine della lezione, dal menu in alto a destra (tre puntini) selezionare la voce “Fine Meeting” (ciò fermerà la registrazione e chiuderà la “stanza”).

Attenzione: se si seleziona “Esci” la stanza rimane attiva

Figura 3. Menu di uscita dalla lezione

4.7 Prove ed esperimenti

Al fine di acquisire dimestichezza con lo strumento, è possibile svolgere delle lezioni “di prova” tra i docenti del corso.

È sufficiente che un docente crei una stanza (senza invitare gli studenti), ed un altro docente (collaboratore dello stesso insegnamento) si unisca alla stessa stanza.