Misure adottate dal Politecnico al 27/02/2020

Pulizia e sanificazione degli ambienti

Sono state attivate azioni per:

  • adeguamento delle procedure di pulizia con l’utilizzo di disinfettanti a base di cloro;
  • intensificazione della frequenza degli interventi di pulizia generale e sanificazione in tutte le zone più intensamente frequentate, compresi servizi igienici, locali comuni e zone di passaggio;
  • trattamento specifico di sanificazione nelle aule, sale studio, biblioteche e LAIB;
  • dislocazione nelle aree comuni e negli uffici a consistente afflusso di pubblico, di distributori di detergente igienizzante per le mani.

Si invita in ogni caso ad areare frequentemente i locali, in particolare quelli di ricevimento dell’utenza.

 

Misure organizzative

Tenendo conto dell’Ordinanza n. 1 del Ministero della Salute e dei successivi provvedimenti adottati dalle competenti autorità, si è proceduto a:

  • adottare e comunicare misure specifiche relativamente all’operatività di numerosi servizi  precisandone le modalità di prosecuzione o riduzione o sospensione e fornendo indicazioni agli utenti e agli operatori;
  • disciplinare l’accesso dell’utenza ai locali e ai servizi tuttora in attività, con il supporto degli addetti della portineria e della squadra di soccorso (SEPI);
  • posizionare opportune schermature di separazione con vetro ed interfono per le attività da svolgersi in front-office;
  • avviare con urgenza le procedure di acquisizione di materiali, dispositivi ed attrezzature utili a fronteggiare l’emergenza;
  • adottare misure straordinarie e temporanee per l’accesso e la fruizione alle modalità di svolgimento della prestazione lavorativa in modalità “Agile” e in Telelavoro da parte del personale tecnico, amministravo e bibliotecario.

 

Misure per le attività didattiche

Su iniziativa del Rettore e del Vice Rettore per la didattica sono state avviate interazioni con i Dipartimenti e i Collegi dei Corsi di Studio con le Aree dell’amministrazione centrale volte a valutare l’evolversi della situazione e i possibili scenari relativamente alla riattivazione della didattica.

È stata definita la riprogrammazione delle scadenze del calendario didattico (esami, lauree, lezioni), come dettagliato nelle comunicazioni ufficiali del Vice Rettore per la Didattica agli studenti e ai docenti, personale tecnico-amministrativo e bibliotecario, assegnisti di ricerca e dottorandi. Sono inoltre allo studio soluzioni innovative per la didattica a distanza che possano permettere ai nostri studenti di fruire delle attività formative anche al persistere del regime di totale o parziale sospensione.

Sono stati svolti approfondimenti circa le misure da adottare nei confronti delle iniziative di mobilità degli studenti e dello staff.

 

Si ricordano inoltre le principali

MISURE GENERALI DI TUTELA

  • Lavare accuratamente e spesso le mani, per almeno 40-60 secondi con acqua e sapone
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che manifestino sintomi di malattie respiratorie (tosse o starnuti) mantenendo una distanza di almeno 2 metri
  • Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • Quando si starnutisce o tossisce:
    • utilizzare sempre un fazzoletto di carta o coprirsi naso e bocca con il braccio;
    • gettare i fazzoletti usati in un cestino;
    • lavare le mani subito dopo e anche il viso.

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Si segnala infine che:

-        tutti i lavoratori, le lavoratrici e le figure assimilate che presentino evidenti sintomi riconducibili a patologie respiratorie con stato febbrile devono astenersi dal presentarsi sul posto di lavoro e possono contattare:

  • il proprio medico di base;
  • il numero verde 800.19.20.20, attivato dalla Regione Piemonte come unico numero autorizzato a ricevere le segnalazioni dei cittadini con sintomi influenzali o problemi respiratori;
  • il numero di pubblica utilità 1500, istituito dal Ministero della Salute;
  • l’Asl di riferimento.

-        chi dovesse manifestare tali sintomi sul posto di lavoro dovrà interrompere le proprie attività lavorative e allontanarsi dalla sede in cui presta servizio avendo cura di assumere le opportune precauzioni;

-        il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario seguirà le consuete regole di segnalazione dell’assenza del lavoro per malattia;

-        In ottemperanza alle disposizioni della Direttiva n. 1/2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – art. 4, “…i dipendenti pubblici e coloro che, a diverso titolo, operano presso l’amministrazione, qualora provengano da una delle aree di cui all’art. 1 c. 1 del decreto-legge n. 6/2020 o che abbiano avuto contatto con persone provenienti dalle medesime aree sono tenuti a comunicare tale circostanza all’amministrazione ai sensi dell’art. 20, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, anche per la conseguente informativa all’Autorità sanitaria competente ai fine della salvaguardia della salute del luogo di lavoro”. Ulteriori indicazioni operative saranno rese disponibili sul sito istituzionale.