Storia del marchio

Prima del restyling del 2021, che ha ridisegnato lo storico emblema concependolo come un logo, il sigillo del Politecnico di Torino, nato nel 1952, è stato oggetto di restyling grafici che ne hanno preservato le componenti essenziali che lo costituivano, mantenendo gli elementi simbolici legati alla storia e alle tradizioni dell'Ateneo: 

  • Politecnico di Torino: titolo dell'Istituzione sottolineato dalla corona di perle.
  • 1859: anno di fondazione della Scuola di Applicazione degli Ingegneri.
  • 1906: anno di fondazione del Politecnico, mediante fusione della Scuola di Applicazione degli Ingegneri e del Museo Industriale.
  • Il Castello del Valentino: fin dalle origini la Scuola di Applicazione degli Ingegneri ebbe sede al Castello del Valentino.
  • La testa di Minerva galeata: già assunta a simbolo nel calco delle otto medaglie d'oro che, in varie epoche, dalla fondazione del Politecnico, furono offerte dal Politecnico ai suoi più valenti professori e a coloro che più si adoperarono a vantaggio della nostra Scuola.
  • Lo stemma della Città di Torino: affiancato dai simboli dell'Architettura e delle Scienze.
  • Il simbolo dell'Architettura: è tratto da uno dei fregi dominanti negli stucchi delle sale del Castello.
  • Il simbolo delle Scienze: rappresentato dalla fiaccola accesa con le saette, ricorda le forze della natura che le scienze tecniche aggiogano.
  • Il ramo d'alloro baccato e il ramo di quercia: separano la testa di Minerva dal simbolo sottostante, presenti anche nel sigillo ufficiale della Repubblica d'Italia, stanno inoltre a ricordare il ruolo universitario e scientifico del Politecnico che, al termine del corso degli studi, conferisce la laurea ai suoi allievi.

L'evoluzione del Marchio dal 1952

Nel logo attuale sono stati mantenuti nella loro posizione originaria, quali elementi indispensabili:
• il logotipo Politecnico di Torino
• la testa di Minerva
• il Castello del Valentino
• il ramo d’alloro baccato e il ramo di quercia
ma sono stati ridisegnati ad hoc pur mantenendo un alto livello di dettaglio che ne conferisce uno stretto legame con il passato. Scompare anche la doppia data in favore di quella più storica.