Categoria: Seminari e Convegni
Stato: Corrente
7 maggio 2021 - ore 17,30 ONLINE

“Anassimandro, primo cartografo (altro che filosofo!)”

Sulla piattaforma BBB e sul canale YouTube del DIATI

Nono incontro del quinto ciclo delle "Conversazioni in Biblioteca"

Anassimandro (Mileto, 610 a.C. circa – 546 a.C. circa) ritiene che la Terra galleggi libera nello spazio senza cadere e senza bisogno di essere sostenuta da qualcosa: si tratta di una rivoluzione cosmologica, e secondo diversi studiosi (il filosofo della scienza Karl Popper e di recente il fisico Carlo Rovelli) di una delle origini del pensiero scientifico occidentale. Anassimandro, come gli altri filosofi presocratici, si occupò della natura e del cosmo, e in particolare del principio della natura, vale a dire della causa prima, fondamento della molteplice realtà.
La Geodesia e la Cartografia hanno origini antiche, ricollegabili alla Astronomia e alla Matematica, e i cartografi riconoscono
in talune riflessioni di Talete ed Anassimandro, le basi della loro disciplina: Talete misurò l’altezza della piramide di Cheope con una misura indiretta, confrontando l’ombra di un bastone con l’ombra della piramide. E Anassimandro redasse
la prima carta dell’Ecumene, rappresentando le terre che si sapevano abitate sul piano.

Interverranno: Livio Rossetti, filosofo (Università di Perugia) e Alberto Cina (Politecnico di Torino).
Modera: Luca Grecchi (Università Milano Bicocca).
Ideazione e organizzazione: Tamara Bellone, Paola Procacci, Rajandrea Sethi (DIATI)

Le Conversazioni si terranno sulla Piattaforma BBB per gli studenti e le studentesse iscritti e saranno proiettate in diretta streaming sul canale Youtube del DIATI