Categoria: Eventi Poli
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17 gennaio 2022 - ore 18,00

Riflessi, suggestioni e marionette - Simone Sgarbanti

Aula Magna - Politecnico di Torino - C.so Duca degli Abruzzi 24

Simone Sgarbanti, pianoforte

Programma
Claude Debussy - Images Prima Serie
Paul Hindemith - Sonata n. 3 in si bemolle maggiore
Claude Debussy - Images Seconda Serie
Igor Stravinskij - Trois mouvements de Petrouchka

Sezione ‘Giovani Talenti’ riservata ai premiati in concorsi musicali


Riflessi, suggestioni e marionette
L’acqua, ma non solo, è il fil rouge delle pagine che Claude Debussy riunisce nelle due serie delle Images. Composte in buona parte tra la costa sulla Manica inglese e la Normandia sono pagine destinate a restare pietra miliare del nuovo pianismo francese per la tecnica, il descrittivismo interiore oltre a quello naturalistico, nonché lo sperimentalismo espressivo.
Ancora Parigi come ambiente creativo per la versione pianistica che Igor Stravinskij realizza dal balletto Petrouchka concepito per orchestra: tre quadri desunti dalla fiaba russa con protagonista una marionetta che si innamora perdutamente di una ballerina… Non si tratta certo di versione ‘riduttiva’ - quella per pianoforte - rispetto alla partitura integrale, ma di lavoro ‘altro’ con una tavolozza coloristica che introduce il pianoforte tout court nel Novecento.
Incastonata tra le pagine debussiane la Terza Sonata che il tedesco Paul Hindemith compose nel 1936.


Simone Sgarbanti
Classe 1995, diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Reggio Emilia sotto la guida di Alberto Arbizzi, si perfeziona con Jura Margulis presso il Conservatorio di Vienna (MuK). Attualmente è allievo di Avedis Kouyoumdjian presso la Universität für Musik und Darstellende Kunst di Vienna, dove studia pianoforte e musica da camera. Grande influenza ha esercitato su di lui André Gallo (Accademia Pianistica di Imola). Grazie ai brillanti risultati in occasione di alcuni concorsi internazionali viene invitato regolarmente a suonare all’estero, dove scopre la musica jazz e il gospel, che esercita una profonda influenza sul suo approccio al suono e sulle sue scelte di repertorio. Negli anni si è infatti classificato primo assoluto o secondo in vari concorsi nazionali e internazionali tra i quali lo Chopin di Roma (2014), il Giorgio e Aurora Giovannini di Reggio Emilia (2013), il Riviera di Rimini (2013), Scarlatti di Carpenedolo (2015), Città di Stresa (2017), Premio Pianistico A. Baldi di Bologna (2017), Città di Arona (2021). Nel 2016 è risultato vincitore del premio Stefano Diomede, riservato al miglior allievo di pianoforte del Conservatorio di Reggio Emilia. Nel 2021 vince anche la prestigiosa borsa di studio Augusto Del Rio, riservata al miglior diplomato dell’anno accademico. Nel 2018 e 2019 è stato invitato a suonare in Giappone presso la Prefettura di Gunma, esibendosi nella Felice International School e all’Isesaki Plaza. Dal 2016 al 2018 è stato pianista dell'Orchestra Giovanile Italiana, con sede alla Scuola di Musica di Fiesole.

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