27 maggio 2013

Ingegneria e vino: il wi-fi per la sostenibilità dei vigneti

Sala Consiglio di Facoltà, Politecnico di Torino

Produrre vino è un mestiere antico, che fa parte della storia e della cultura della nostra Regione. Oggi, però, anche la tecnologia può venire in aiuto dei viticoltori: l’ultimo progetto del Laboratorio iXem del Politecnico di Torino insieme alle Cantine Gaja applica infatti le più avanzate tecnologie wi-fi al monitoraggio delle viti, per favorire la qualità del prodotto e ottimizzare le tecniche di coltivazione.

Per arrivare a queste modernissime applicazioni tecnologiche, però bisogna partire da lontano, dalle origini della viticoltura. Proprio per questo uno dei maestri della viticoltura ed enologia moderne, il produttore Angelo Gaja, che ha diretto per quarant'anni la più importante azienda del settore in Italia e una delle più importanti al mondo, nell’ambito del progetto terrà al Politecnico unalectio magistralisdiretta agli studenti di Ingegneria di Telecomunicazioni, ma aperta al pubblico.

Durante la lezione, Angelo Gaja ripercorrerà la storia della viticoltura piemontese e italiana, ed esaminerà l'evoluzione del "mestiere del produttore di vino" nella società contemporanea. Il pubblico sarà coinvolto negli "Appunti di Viaggio” di uno dei più capaci cantori della vitivinicoltura italiana nel mondo.

La lezione è organizzata dal Laboratorio iXem del Politecnico di Torino, e si inquadra in un ciclo di approfondimenti tematici rivolti agli studenti del settore ICT, per sviluppare la sensibilità dei futuri ingegneri delle telecomunicazioni a sviluppare dispositivi e sistemi utili a migliorare le condizioni di lavoro in diversi settori, in primo luogo l'agricoltura, per promuovere la sostenibilità ambientale, semplificare le condizioni di lavoro ed incentivare la qualità del prodotto.

Alla fine della lezione, il Laboratorio iXem presenterà̀ i risultati di un progetto condotto insieme alle cantine Gaja e alla Stazione Sperimentale per la Viticoltura Sostenibile, per lo sviluppo di reti di microsensori che realizzano monitoraggi fotografici continuativi, particolarizzati e capillari dei parametri fisici del vigneto.

Questa piattaforma ad elevatissimo contenuto tecnologico, ma di costo molto contenuto, rappresenta uno strumento fondamentale per l’adozione di tecniche biocompatibili e biodinamiche in vigna, finalizzate alla massimizzazione della sostenibilità ambientale delle colture, la riduzione dell'utilizzo dei prodotti di origine non biologica in vigneto e la conseguente riduzione dei costi di funzionamento.

Pubblicato il: 27/05/2013