21 novembre 2016

La ricerca dei dottorandi protagonista al Politecnico

Esiste un sistema che permette di guidare come Lewis Hamilton? Come si può rinforzare la turbina di un motore di aereo? Oppure, siamo disposti a tollerare che il nostro computer faccia degli errori, pur di risparmiare energia? Sono queste le domande a cui hanno risposto con le loro presentazioni i tre vincitori del concorso “My Research in 3 Minutes”, che si è svolto questa mattina in occasione della cerimonia di consegna delle pergamene ai Dottori di Ricerca del Politecnico.

La sfida era proprio quella di raccontare a un pubblico di non addetti ai lavori in soli 3 minuti il risultato di anni di studio e di ricerca al Politecnico. Il premio, alla sua prima edizione, è intitolato a Tiziana Vitrano, per molti anni Responsabile dell’Ufficio Relazioni con i media dell’Ateneo, che ha sempre lavorato attivamente per la divulgazione scientifica, con particolare attenzione ai giovani ricercatori.

Il premio è stato un’occasione per rendere protagonista la ricerca svolta quotidianamente dai dottorandi al Politecnico. Gli studenti hanno colto subito questa opportunità, tanto che più di 60 dottorandi del secondo e terzo anno si sono presentati alle preselezioni; la finale ha visto protagonisti sei dottorandi di diversi Dipartimenti dell’Ateneo, che hanno presentato la ricerca oggetto della propria tesi ad una giuria di giornalisti scientifici e divulgatori: Stefano Bagnasco (INFN e CentroScienza), Piero Bianucci (giornalista scientifico, fondatore di Tuttoscienze de La Stampa) e Claudia Pregno (TG Leonardo - Rai3) hanno valutato i sei finalisti, fornendo loro anche qualche consiglio per la loro futura attività di “divulgatori scientifici”.

Il concorso è stato vinto da Jyotishman Ghosh, dottorando 3° anno in Ingegneria Meccanica, che con la presentazione “Four wheel steering: Drive like Lewis Hamilton!” si è aggiudicato i 1.500 euro del primo premio; secondo premio, di 1000 euro, è andato a Chiara Gastaldi, dottoranda Ingegneria Aerospaziale del 3° anno, che ha raccontato la sua ricerca "Vibration control and mitigation in turbomachinery”; terzo gradino del podio e 500 euro di premio sono infine andati a Daniele Jahier Pagliari, dottorando del 2° anno di Ingegneria Informatica e dei Sistemi, con la tesi “Energy-efficient approximate computing”.

Pubblicato il: 21/11/2016